UTILIZZO E PULIZIA

Ghisanativa non è fragile ma, come tutti gli strumenti di cottura, va trattata con delicatezza.

Ghisanativa si può sporcare in maniera significativa durante alcune preparazioni, soprattutto preparando la carne e grigliando alcune verdure. In particolare, la cipolla rilascia la sua parte zuccherina sulla superficie della ghisa; questo fa si che la fase di pulizia richieda più tempo. 

Puoi utilizzare una spugnetta abrasiva per rimuovere lo sporco insistendo con il detersivo per i piatti ma, in generale, ci sono dei trucchi che ti aiutano a rimuovere lo sporco più ostinato.

Mentre la piastra o la pentola è ancora calda, ricopri tutta la superficie con uno strato di bicarbonato e poi versa un bicchiere colmo di aceto. 

Aspetta la reazione chimica dei due ingredienti: vedrai formarsi una schiuma densa ed effervescente. Non preoccuparti: questa normale reazione chimica tra un agente basico e un agente acido, aiutata dal calore della pentola e ti permetterà di pulirla per bene!

Lascia la piastra o la pentola a riposo per un paio d’ore e poi liberala dal liquido sporco.
Sciacquala ancora, asciuga e rifinisci la tua pulizia con un filo d’olio steso con un pezzo di carta da cucina o con un pennello di setole naturali. Adesso puoi riporre la piastra e trovarla perfetta e pronta per il prossimo utilizzo.

IL FERRO È UN MINERALE VIVO.

Ghisanativa è naturale ed è fatta di ferro, silicio e carbonio.  L’unico metallo di cui il nostro corpo ha bisogno è il ferro.

Il ferro di ghisanativa ha un’elevata conducibilità rispetto a alluminio e acciaio inox.

Ghisanativa non è delicata ma va nutrita.

Ghisanativa è viva e nel tempo si trasforma nel colore e migliora nella performance.
Ghisanativa è uno strumento di cottura che dura tutta la vita.

1.

Svuota la pentola o la piastra del cibo appena cotto.

2.

Versa del bicarbonato per coprire tutta la superficie della pentola o della piastra e aggiungi un po’ di aceto bianco che reagirà con il bicarbonato facendo delle bolle. Fai bollire tutto in acqua per qualche minuto e lascia riposare.

3.

Procedi dopo il raffreddamento a lavare il fondo e le pareti della pentola insistendo sulle tracce di proteine o sulla cristallizzazione degli zuccheri rilasciati dalle verdure.

4.

Lava bene e asciuga con un canovaccio e poi passa la pentola pochi secondi sul fuoco.

5.

Spennella di olio la pentola o la piastra. Puoi usare anche un panno di carta casa se non hai un pennello in setole naturali.

PULIZIA ORDINARIA
SPORCO OSTINATO